Prima accoglienza

30 marzo 2018
Sabato domenica e lunedì, a prescindere dal freddo, ci saranno tre giorni di prima accoglienza in una struttura protetta messa a disposizione a vita che rinasce….cinque ospiti che desiderano iniziare un nuovo percorso… Ciprian e Simina, presi in carica dal comune ma pieni di dubbi, paure e traumi …ieri sera ci siamo visti, abbiamo fatto i compiti in un bar, per la prima volta seduti comodi a un tavolo e a Ciprian trema la mano e Simina non sta bene .. è agitata…che c è ragazzi…che c è…..non lo sappiamo ma non siamo a nostro agio….ok…stop coi compiti e parliamo….cerchiamo il problema…la musica ? No…il cane che gira fra i tavoli ? No…..i clienti del bar che chiacchierano ? No…sai Cri….Simina non vuole più andare a scuola a San Bartolomeo… no ? Perché ? Perché a San Bartolomeo c è la maestra….ok…fammi capire dove è il problema…si, non è vero che Simina non è mai andata a scuola, è andata a scuola 15 giorni e non è vero che io ho smesso di andare a scuola per l asma….ah….ok…. perché non siete più andati a scuola ? Simina….prima tu…dillo in rumeno poi Ciprian traduce ma guarda me….non riescio, non riescio ….dai Simina, tranquilla….prova…dal nulla Simina comincia un racconto terribile e fa tanti gesti…prima si inginocchia per terra, poi alza le mani e ripete anche i gesti, le parole e i toni che la maestra usa quando sbagli a scrivete….non c è bisogno di traduzione …chiedo a Ciprian se anche per lui è stato così….peggio mi dice perché io sono maschio, piango con loro e dico che dobbiamo trovare una soluzione…a samba c è una maestra , tra l altro molto brava, ma è una maestra e loro fanno troppa fatica, tra l altro c è anche la lavagna…ho suggerito loro di raccontare questa storia alla maestra e di trovare insieme una soluzione.
Io non sono una maestra e questo li aiuta ad essere tranquilli ma ieri sera appena si sono seduti al tavolo, automaticamente è stato come essere a scuola….
Anche parlare di queste cose farà parte del tre giorni che trascorreremo insieme ….
Mehmood….ha quasi finito i 15 giorni al dormitorio e tornerà in macchina…alla mensa a Chiavari ho saputo da un suo carissimi amico che lo sta aiutando a cercare una stanza e un lavoretto e chiedo a Mehmood .. perché non me lo hai detto ? Perché forse non voglio andare in una stanza da solo…ho paura…. perché Mehmood ? Perché penso troppo….in macchina penso meno…ma vai al dormitorio…non è uguale….no signora Cristina, al dormitorio non sono da solo…. già..e a cosa pensi Mehmood quando sei da solo in una stanza ? Al mio villaggio e signora Cristina, al terremoto che li ha distrutto e che e ha distrutto tutta l intera mia famiglia…ai miei 4 figli due dei quali mai ritrovati….in questi 3 giorni proporrò a Mehmood una comunità che può accoglierlo…Omar e Michela….io ancora non lo so se arriveranno sabato sera in chiesa….l appuntamento con loro è lì, alla veglia e possono venire solo se sono riusciti a non bere nemmeno un goccio già da oggi…. è difficile Cri…lo so ragazzi ma non c è un altra soluzione ….se riuscite a non bere avrete 3 giorni di prima accoglienza con noi, sennò no….non c è una via di mezzo, voi perdete doccia, cena , letto, coperta, colazione e la possibilità di capire come potete essere aiutati da una comunità di recupero che è pronta ad accogliervi….eh sì belli ….una sera in stazione ci siete inginocchiati davanti a me e mi avete detto… Cri aiutaci…vogliamo una nuova vita ma da soli non ci se la fa… Il miracolo….il primo indispensabile passo per l inizio di una nuova vita….vita che rinasce….

30 marzo
L altro ieri vi ho chiesto di pensarmi alle 8 e alle 10 30…. Kira era finita in mani sbagliate barattata per una dose e ho fatto il possibile per riaverla ma ogni tentativo è stato inutile…
Ieri sera ero alla Coop per la spesa e la coppia con Kira mi chiamano…dobbiamo parlarti…nemmeno li avevo visti perché corro sempre….. ops ! Niente spesa….vi ascolto…non abbiamo fatto il passaggio e se vuoi ci mettiamo D accordo….non ti conosciamo ma abbiamo chiesto il giro per capire chi sei e cosa fai…non ci fidiamo completamente di te ma un po’…quanto basta per darti Kira che con noi non sta bene..ok ragazzi…io non avrò mai i 500 euro che mi avete chiesto l altro ieri quindi dobbiamo trovare un altra soluzione.. proponete voi ….i tuoi orecchini e il tuo aiuto….ok, ci sto….tolgo gli orecchini, prendo documenti di Kira e Kira è impazzisco di gioia……ora tocca a me…conservate i miei orecchini invece di venderli e se riuscite a non bere per 3 giorni fate un fischio e vi spiegherò come potrò aiutarvi….io ho Kira e i suoi documenti….forse non avrò più i miei orecchini…pazienza….pesano circa 2 grammi…forse riavrò i miei orecchini e forse loro due saranno aiutati…..clicco mi piace.

31 marzo
I tre giorni di prima accoglienza per persone senza fissa dimora sono cominciati con un buon pranzo…..a tavola ci siamo detti….ancora non riusciamo a crederci, siamo tanto felici..vi chiedo una preghiera per noi o un pensiero, stasera e ogni sera noi accenderemo una candelina…se volete potete farlo anche voi ….

2 aprile
È come pensavo…io, Mehmood, Ciprian e Simina abbiamo un tempo tutto per noi….per riposare perché ci siamo detti, il nostro corpo si sta ribellando e ha ragione, per ipotizzare progetti belli….ieri ne abbiamo definito uno….un bell orto biologico….i miei genitori sono anziani, per fortuna abbastanza autonomi e in salute ma le loro forze sono sempre più deboli e il loro hobby è, da sempre, l orto….no un orticello con qualche verdura giusto per “divertirsi” un oretta ma un grande orto e poi ci rimangono pure male perché io non mangio verdura e a volte devono pure buttarla….ieri mattina ho parlato con mio padre ….gli ho detto che Mehmood ha voglia di imparare a fare il contadino tralasciando di dire che da bambino nel suo villaggio aveva un grandissimo terreno , che i suoi genitori erano contadini e che lui e i suoi fratelli avevano la passione della coltivazione ….non è proprio una bugia …tutti sanno che sono una dimenticona 😜….ho detto a mio padre che , se vuole, può portare Mehmood nel suo orto, sedersi nella sua sedia dove ormai, quando va nell’ orto , passa la maggior parte del tempo e dire a Mehmood di fare tutto quello che vorrebbe fare lui
Mio padre ha avuto voglia di piangere, lo so, ma non l ha fatto davanti a me…. è andato in bagno e quando è tornato mi ha detto….si, va bene…..probabilmente voleva anche dirmi grazie ….non ce l’ ha fatta ma mi è bastato il suo sguardo…..io felice, mio padre combattuto ma felice, Mehmood felice…..avremo un grande orto biologico e non butteremo via la verdura che avanzerà perché voi verrete a prenderla e farete, se vorrete, una piccola offerta per vita che rinasce… riassunto…..vita che rinasce ha un orto biologico e io sono sempre alla ricerca di un grande terreno in zona

7 aprile
Quasi tutte le sere io e gli ospiti ci “mettiamo comodi” nella saletta dove dorme Mehmuud e faccio loro una richiesta….prima sera: chiediamoci scusa per una cosa brutta che ci siamo fatti….seconda sera….chiediamo scusa a qualcuno per una cosa brutta che gli abbiamo fatto…..ieri sera, con molto timore….ho provato…..raccontami la cosa più bella tua vita…..e poi…..raccontami la cosa più brutta della tua vita…..non ero sicura che fossero pronti ma ho provato….spesso , quando scrivo le relazioni delle missioni uso il termine …..sono devastata interiormente dalle loro storie….a volte , se siamo in piedi, dico…ehi, vieni, sediamoci un attimo che non dormo da tante ore e sono un po’ stanca….e continuo ad ascoltare ….a fare mio il loro dolore e ieri sera, come ogni sera, eravamo comodi, seduti sul letto e sulla poltrona e ho lasciato Mehmuud per ultimo…raccontami Memu una cosa bella….il giorno che ho conosciuto Cadigia….sono andato al suo villaggio ed è scattata subito una magia….ci siamo innamorati e dopo due anni ci siamo sposati….grazie Memu……ora raccontaci una cosa brutta…..non riesco signora Cristina….lei già sa….ma questa sera non riesco…..tranquillo Menu…..se vuoi, raccontami del momento in cui la signora per la quale lavoravi è venuta in camera tua per avvisarti di cosa era successo al tuo villaggio e a tutta la tua famiglia….del terribile terremoto che ha colpito e raso al suolo interi villaggi e ha ucciso 40 000 persone…si, ci provo…. grazie Mehmuud perché finalmente sei riuscito ad aprire il tuo cuore con noi….piano piano..in punta di piedi e stravolto dalle emozioni sei riuscito addirittura a dire il nome delle tue 4 figlie, di tua moglie, e a dirmi….signora Cristina, quella sera che ci siamo conosciuti in dormitorio io detto….due figli mai ritrovati….non è verità…..di mia famiglia nessuno mai ritrovato….
Grazie Mehmuud, grazie ospiti…..ora siamo più uniti di prima, ora,ci siamo detti, sta nascendo la nostra nuova famiglia….che non ha nessun legame di sangue, è una famiglia adottiva…. è l inizio di una bella storia, e già da ora sappiamo che questa famiglia avrà tempi diversi da una famiglia “vera” …probabilmente entro fine mese due ospiti avranno una sistemazione diversa da questa e dobbiamo prepararci perché nessuno di noi è pronto…nemmeno loro …l idea che non potremo vivere insieme per sempre non gli piace ora che hanno provato a farlo e sarà difficilissimo “traslocare” ….lo sarà per tutti…. Lo sarà anche e soprattutto per me…. lo so….ma è importante fare insieme questa esperienza …non hanno mai avuto in Italia una loro casa e la prima accoglienza vuole essere un passaggio anche per imparare le nostre “usanze” per tenerla pulita, imparare che se si vive in comunità ci sono orari più o meno da rispettare… colazione, pasti, compiti….divisione dei compiti domestici dove ognuno, a turno, deve essere in grado di svolgerli….
Ragazzi….ogni sera, già dalla prima sera, un’ ospite è l unica a ricordarsi di accendere la famosa candelina e sapete cosa mi dice ? Cristina aspetta….prima di andare in saletta io accendo candelina…..uhhhh grazie !…anche stasera la stavo dimenticando……io accendo perché tu hai detto che anche persone del gruppo accenderanno e ci penseranno…. è importante Cristina accendere candelina…..eh sì cara… è molto importante….io sono da sola qui con voi, fisicamente, ma in tanti ci pensano e ci sono vicini, anche con la preghiera….e i miracoli arrivano, in punta di piedi….e mi devastano interiormente ma…sono felice di aver seguito il mio cuore….