24 gennaio 2018

24 gennaio 2018
Caro diario, venerdì, sabato e domenica sono scesa a L’Aquila con Alberta e Silvano che hanno festeggiato li il loro anniversario di nozze e mi hanno chiesto se volevo accompagnarli.


Ho visto Gio , è uscito dall’ ospedale, è molto debole ma si sta riprendendo piano piano, gli abbiamo fatto una festa a sorpresa e Gio ha pianto di gioia dicendo…grazie Vita che rinasce, sono rinato per la terza volta e sono felice.
Finalmente è scesa la roulotte per Tony e Lucia ….per due volte ci sono stati imprevisti ma questa volta ce l abbiamo fatta, è la prima roulotte consegnata da Vita che rinasce e l’ atmosfera è particolare, Claudia, Alex, Alberta e Silvano è la prima volta che consegnano una roulotte e respiro la loro emozione ….non sono serena come vorrei….ogni volta che scendo in missione desidero entrare in uno stato d’ animo particolare e chiedo a tutti di aiutarmi a mantenere la pace interiore di cui ho tanto bisogno ma improvvisamente qualcosa che non riesco minimamente a comprendere arriva come un fulmine a ciel sereno e mi sconvolge, mi manca l’ aria, sono in zona rossa a L’Aquila, prima di andare a consegnare la roulotte l’ho fatta portare al magazzino per scaricare alcune cose e gli autisti hanno chiesto di poter fare un giro in centro….una telefonata mi dice che DEVO consegnare un messaggio, proprio ora, proprio nel momento in cui si sta avvicinando la consegna della roulotte, proprio ora che sto provando ad entrare nella pace assoluta di cui ho tanto bisogno e proprio ora che Gio , a 15 giorni da un bruttissimo infarto ha bisogno anche lui di tanta tranquillità.
Respira Cris….forza , respira…..mi confido con Claudia e le chiedo di trovare con me una soluzione, quella giusta, quella che evita un disastro, abbiamo pochissimo tempo , nemmeno un secondo da perdere, e decidiamo di consegnare il messaggio come mi è stato chiesto, perchè è giusto farlo anche se di giusto non riesco a trovarci proprio niente, solo tanta cattiveria e odio, in misura così grande che mi è difficile credere che ne possa esistere così tanto.
Non trovo pace, nemmeno una millesima parte di quella di cui avrei bisogno e stiamo viaggiando per consegnare la roulotte…..arriviamo, finalmente abbraccio Tony e scambio qualche parola con lui …poche parole bastano per farmi capire che anche questa volta ho fatto bene a seguire il mio cuore, che è giusto essere li e guardo chi è li con me per la prima volta, uno ad uno e rivivo la mia prima volta che è unica e speciale…..e il tempo corre veloce, come sempre, gli autisti devono rientrare e anche io, Alberta e Silvano…..ma decidiamo di pranzare insieme che per me, tra l’ altro è il momento più bello, quello che finalmente ti fermi e hai la possibilità di parlare con tutti e di scambiarti le emozioni…mai come questa volta ognuno è riuscito ad aprirsi e a condividere tutto ciò che di bello sta provando….compreso Gio….e improvvisamente, dal nulla, arriva la magia, quella che mi fa sentire leggere come una piuma, quella che mi fa respirare pace, quella che quando arriva sconfigge tutto il male che esiste e lo trasforma in amore vero…..