Fiaccolata ad Amatrice

In questi giorni a L’ Aquila, Montereale, Scai e Amatrice ho incontrato e salutato tante persone conosciute quest’ anno durante le missioni nei luoghi colpiti dal terremoto e con ognuna di loro ho rivissuto nella mia mente i momenti trascorsi insieme, il momento in cui ci siamo conosciuti e le loro storie.

La notte scorsa ho partecipato alla fiaccolata ad Amatrice e nel pomeriggio prima di salire ho avuto tanti momenti di dubbio, non sapevo  se ci sarei riuscita o no e momenti di ansia.  Contrariamente a come pensavo ho vissuto la manifestazione in uno stato di pace e serenità particolari che mai avrei immaginato.

Il silenzio che c era nonostante le migliaia di persone presenti mi ha aiutata ad essere serena e a rivivere ogni momento vissuto li durante le missioni, ogni gesto e ogni emozione, in particolare quando siamo arrivati ai giardini, ultima tappa della fiaccolata.
I giardini per me rappresentano il luogo delle prime volte, il mio unico punto di riferimento per scaricare ciò che portavo, per mangiare, per dormire e per incontrare le persone che riuscivo a contattare prima di partire, per bere caffè a tutte le ore del giorno e della notte con le centinaia di persone che arrivavano li, volontari privati che portavano aiuti, abitanti, protezione, esercito…chiunque insomma.
Essere li stanotte per me è stato molto importante, è stata la conclusione di un anno faticoso a livello fisico e mentale, è stato ripensare a tutto quello che è nato e cresciuto grazie a una solidarietà incredibile, ogni volta che ci penso non riesco a capire come sia stato possibile ….io immaginavo una centesima parte degli aiuti arrivati, forse anche meno invece ogni volta che ho lanciato una richiesta è arrivato veramente il mondo.
Ci sono state anche persone che in vari modi hanno cercato di ostacolare i vari progetti che nascevano ma niente e nessuno mi ha impedito di andare avanti ne di rinunciare perchè ho avuto voi vicino, voi che ogni volta mi avete dato la forza per non mollare e per andare avanti, voi che mi avete “urlato” ….Forza Cri, siamo con te.
Ora, inutile negarlo, la stanchezza è veramente tanta…ci sarà un periodo di riposo mentale e fisico….attenzione ragazzi, non sto parlando di una fine….sto parlando di un periodo di riposo che mi servirà principalmente per pensare e definire i progetti di “Vita che rinasce”…i progetti sono tanti e definirli significa stabilire una lista,  procedere con ordine e soprattutto con tranquillità…elemento indispensabile per poter realizzare qualunque cosa, dalla più piccola alla più grande….quando non ho la tranquillità e la serenità che mi servono devo rinunciare, questa ormai è una certezza,
Questo periodo mi servirà per capire cosa potrò proporre e comunicarvi come potrete collaborare…ho conosciuto a L’Aquila una ragazza che è un’ esplosione di idee e ha voglia di collaborare alla grande…ho visto nei suoi occhi una luce particolare, ho visto quanto ci crede e io so che credere fortemente in un sogno è l’unica forza che si ha per riuscire a realizzarlo, lo so per un motivo molto semplice…ogni mio sogno quest’ anno si è realizzato quando ci ho creduto forte….e non è una cosa che puoi decidere tu se crederci o no, è una cosa che hai dentro….è un dono meraviglioso….io non smetterò mai di ringraziare chi ha messo dentro il mio cuore questo meraviglioso dono….non riesco ad immaginare la mia vita senza….non mi sento più bella, più brava o più furba di chi non ce l’ha….mi sento solo più fortunata…sento che non rinuncerò mai ai miei sogni e che andrò avanti cercando il più possibile la strada giusta e soprattutto sento di dovervi ringraziare per tutto quello che siete stati per me …..e che sarete….vi amo da vivere !!

 

 

 

 

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