Il vocale ritrovato !

Vocale del 30 ottobre  dopo il 7.1

Carissimo diario di bordo…oggi con grande gioia ho ritrovato il vocale di wathsapp mandato al gruppo il 30 ottobre…giorno della terribile seconda botta.

Il 30 ottobre 2016 alle 7 e 40 un devastante 7.1 ha colpito la zona di Amatrice e anche Norcia.

Io sono giù per la mia quarta missione, ospitata alla “mia” bella fattoria e Elide alle 5, quando viene a bussare alla mia roulotte,  intanto sa che sono sveglia, mi trova congelata e si arrabbia col “mostro”…gli urla che lei non ha più paura e che entra in casa per accendere il caminetto e per fare il caffè perchè io devo scaldarmi !

Mi lascio convincere, entro con lei e quando passa il figlio per andare alla stalla a mungere le mucche mi offro per andare con lui a dargli una mano…”Cristì no…stai qua con mamma questa volta…..mi sento più tranquillo”…e chiude la porta. Non si deve mai chiudere la porta ma noi non ci abbiamo fatto caso e lui l’ ha fatto senza volere.

Il primo ricordo che ho è un bicchierino di vetro di caffè, quello che stavo bevendo, che vola davanti a me….li per li non realizzo poi guardo il soffitto, quello che vedo  è indescrivibile, il soffitto si muove con una velocità e un’ intensità incredibile. Provo ad alzarmi dalla sedia e per tre volte mi fa risedere, provo a tenermi al tavolo ma devo lasciarlo subito altrimenti mi trascina con lui, prima contro i mobili a destra poi a sinistra.

Cerco Elide e non la vedo allora le urlo di mettersi a terra e di seguire la mia voce che tento di arrivare alla porta. Arrivo alla porta ma è chiusa….chiusa e bloccata, con tutta la forza che trovo riesco ad aprirla e urlo a Elide di raggiungermi, finalmente la vedo, la prendo,  la faccio sistemare sulla panchina fuori e cerco di calmarla. Franco è nella stalla ! Corro verso la stalla e lo chiamo ma lui mi urla….”Cristì fermati ! Non ti avvicinare che sto uscendo e sto bene”.

Lo stanzino della cisterna sterilizzata per il latte è crollato e il tetto della stalla si è aperto, le “mie” 60 mucche sono in pericolo, propongo a Franco di andare con lui a liberarle per portarle nel prato recintato ma mi spiega che devono rimanere nella stalla per essere munte la sera. Un conto è se muoiono perchè la stalla crolla, un’ altro conto e se muoiono perchè non posso mungerle.

Pochi giorni dopo la prima scossa del 24 agosto è stata fatta la richiesta della tensostruttura , due mesi fa e la tensostruttura non è mai arrivata e le “mie” 60 mucche andranno al macello perchè andare in una stalla che potrebbe crollare da un momento all’ altro per mungerle è troppo pericoloso.

E’ domenica e io devo rientrare per forza, non voglio andare via ma non ho scelta e prometto che tra una settimana torno.

Il mio cellulare non ha campo e il vocale al gruppo lo mando al pomeriggio appena salgo sul pullman che mi porterà in stazione.

Sto rivivendo le stesse emozioni di quei momenti e fanno male ma ho ritrovato il mio vocale e sono felice !

Cristina