Gelata incredibile ma ce l’abbiamo fatta !

Ho sfidato una gelata incredibile ma è andato tutto liscio !
articolo gennaio Secolo XIX

Una gelata incredibile.

Una terribile gelata ha rischiato di far saltare la missione, sono scesa a L’Aquila il 5 gennaio e da Amatrice e Norcia continuavano a chiamarmi per dirmi che la strada è gelata  e nessuno passa a pulirla.

Il carrattrezzi con la roulotte caricata e il camioncino con parte del preingresso caricato pronti a partire e se non scendono adesso, finite le vacanze, chissà quando potranno rifare il viaggio.

Che ansia, “Gio, cosa possiamo fare ?”.

Durante la notte decidiamo di farli scendere a L’Aquila per non rischiare di rimanere bloccati sulla salaria. Al mattino la giornata è meravigliosa e decidiamo di rischiare. Raggiungiamo Cittareale percorrendo la strada ghiacciata  e finalmente siamo sulla salaria

 

Spiego ai vigili del fuoco che stanno arrivando due mezzi ma non riusciamo a raggiungere i luoghi dove dovremmo scaricare. Mi tranquillizzano e mettono a disposizione il loro piazzale. Antonello e Massimo stanno arrivando, hanno viaggiato tutta la notte e mi confermano che la salaria è abbastanza agibile.

Ma dalla salaria ad arrivare ai vigili del fuoco c’è un bel chilometro di strada gelata e nessuno ha sparso il sale. Sono preoccupata per il camioncino…vado alla salaria per aspettare i mezzi e “scortarli” fino ai vigili del fuoco e vedo arrivare lo spargisale….”Gio lo blocco !”, “No Cri, non può lasciare la salaria, sei matta?”. “Ci provo Gio…”. Spargisale, io e Gio, carrattrezzi e camioncino in fila indiana… :-).

Siamo dai vigili del fuoco, la gelata ha messo fuori uso i loro mezzi, come lo scarichiamo il preingresso? Ci vorrebbe un trattore con le forche, ne sta arrivando uno! Senza dire una parola Gio si butta in mezzo alla strada per bloccarlo….1 a 1 palla al centro !

Riusciamo a scaricare tutto e a sistemare per bene sul piazzale, Antonello riparte subito, i ragazzi di Brugnato vorrebbero andare a Saletta per salutare gli amici. Ci proviamo, la condizione della strada è tremenda ma riusciamo ad arrivare ….scenario da era glaciale….tubi gelati, tende crollate sotto il peso della neve, ghiaccio ovunque ma i ragazzi non  mollano e continuano a resistere nel loro campo autogestito.

Una buona pasta da Simona e Brugnato riparte…io e Gio dobbiamo scaricare le cose nella roulotte….meno 10 e un vento terribile…scarichiamo tutto ma il freddo è indescrivibile. Basta…devo arrendermi, rinuncio ad andare a Norcia perchè il passo è inagibile e rientriamo a L’Aquila.

Grazie Antonello, Massimo e Gio..abbiamo rischiato un po’ questa volta ma per fortuna è andato tutto liscio.

Cristina