Missione compiuta…buona la decima !

Foto dell'articolo de il Nuovo Levante riguardante la decima missione ad Amatrice.

Decima  missione ad Amatrice

La decima missione è andata ed è andata bene, il grande sogno è realizzato, abbiamo consegnato un modulo abitativo, Emiliano mi ha raggiunta e “recuperata” per riportarmi a casa.

Emiliano 3 mesi fa ha contattato i componenti dell’ azienda agricola che ogni volta mi ospitano, la sua idea era quella di mandare a loro un carico di fieno ma burocraticamente non è stato possibile.

Ha continuato a tenere i contatti e ha organizzato una cena solidale per aiutarli economicamente.

Emi, grazie perchè questa volta hai superato la tua paura e sei riuscito a scendere, Antonio e Franco ci tenevano tanto a ringraziarti di persona.

Grazie per aver sollevato il morale a tutti con il tuo umorismo, prima di tutti a me, grazie per aver voluto toccare con mano la situazione, ben diversa da come vogliono farci credere in tv, ora puoi raccontare a tutti come stanno le cose realmente .

Emotivamente è difficile

So che non è stato facile l’impatto, lo so perchè provo le stesse emozioni ogni volta che scendo in missione, per portare un po’ di aiuti umanitari certo  ma soprattutto per stare con loro, ascoltarli e condividere il loro dolore.

E’ la cosa più difficile , alcune volte crollo e sono loro a sostenermi :” Cri, non fare così, vedrai che piano piano tutto si risolverà, tieni duro che se crolli tu rimaniamo soli”.

Andare in missione in questi luoghi devastati, emotivamente, è difficile, ho scelto di passare del tempo con loro, mangiare con loro, ascoltarli perchè ho capito che è importante, oserei dire…è la cosa più importante !

Ascoltare le loro storie, i loro sogni e sacrifici di una vita frantumati in una manciata di minuti, la perdita dei loro cari, del lavoro, della casa …non è per niente facile ma col tempo ho capito l’importanza di questo gesto ed è diventato lo scopo principale della missione.

Cristina